Al momento in cui scrivo queste parole siamo a fine gennaio 2012 e ancora l'avventura del PF2012, se si esclude qualche idea sparsa, praticamente non esiste. Complice il prolungamento del PF2011 terminato con una seconda giornata giocata in dicembre, la concorrenza dell'avventura della compagnia degli orchi che si prolunga tutt'ora a 2012 inoltrato e i soliti impegni della vita di tutti i giorni, i lavori per il Pisquano Fantasy, che di solito in questo periodo sono in stato piuttosto avanzato, arrancano sui blocchi di partenza.
Come se non bastasse non è ancora stato chiarita quale formula bisognerà adottare per l'edizione annuale dopo che i giocatori hanno manifestato qualche aspirazione di cambiamento. Si è parlato di una 2 giorni, si è parlato di ridurre il numero di giocatori a 5, cambiamenti che inevitabilmente andrebbero ad influire sulla stesura dell'avventura, ma che tardano ad essere chiariti.

Dovrei essere preoccupato (un po' a dire il vero lo sono), perchè mancano solo 5 mesi a luglio, data nella quale di solito si tiene il torneo, ma tutto sommato mi faccio forza di un'esperienza di 11 lunghi, sudati, meravigliosi anni, in cui il Pisquano Fantasy è andato a crescere e ad acquistare una sua spiccata personalità, che lo rende più forte degli occasionali episodi che ne potrebbero minare il tranquillo svolgimento. Abbiamo superato defezioni dell'ultim'ora, cambi e cancellazioni di date, spostamenti di sede, giocatori presentatisi con due ore di sonno (non faccio nomi èh ;) ), due figli del master. Ne sono successe di cose che avrebbero potuto mettere in pericolo la manifestazione, ma nonostante tutto, quando è arrivata la fatidica data, tutto è sempre stato pronto, si è giocato nel migliore dei modi, master e giocatori hanno dato il meglio di sè. Questo perchè ormai tutto può cambiare, ma il Pisquano Fantasy è una certezza.

Ed è con questo spirito che mi accingo a varare una nuova avventura, qualcosa che intende essere in qualche modo innovativo. Qualcosa che coraggiosamente necessiterà di un lavoro ulteriore sulle schede dei personaggi e sulle regole di gioco. Nella speranza di creare una ambientazione e una storia che coinvolgano pienamente, anche se vogliamo emotivamente, chi dovrà giocarle. Sono pronto a mettere in gioco ancora una volta la mia sana follia, in un'impresa a suo modo titanica, per mettere insieme storie, personaggi, regole, materiali, musiche, tutto a servizio della nostra fantasia e della nostra passione. Ben sapendo che tutto questo lavoro sarà nobilitato dall'impegno di quanti si ritroveranno ancora un po' assonnati, in un parcheggio assolato in una mattina estiva.

Concludo con le consuete righe di presentazione dell'avventura, che tutto racchiudono e nulla lasciano trapelare:

C'è stato un tempo lontano di grandi eroi e grandi imprese
un tempo in cui la leggenda veniva impressa a chiare lettere nei libri di storia.
Erano tempi di cui raccontare ai propri figli,
tempi a cui rimandare la memoria per dare un senso alla propria esistenza.
E ora è giunto il momento, forse, che quei tempi tornino ancora.
E' giunto il momento de