Chi avesse seguito negli anni passati, quanto scritto in questa sezione dei diversi siti del Pisquano Fantasy, avrebbe trovato parecchi consigli utili su cosa fare e non fare per disputare un buon torneo e poter ambire alla vittoria finale. Di volta in volta, in queste righe, mi sono soffermato sull'importanza del gioco di ruolo, su quanto sia utile, sia per il divertimento sia per il punteggio, saper bene interpretare il proprio personaggio, con il suo carattere e il suo background. E allo stesso tempo interagire con gli altri personaggi, giocanti e non, cercando di immedesimarsi il più possibile nella storia, nell'ambientazione e nell'allineamento morale che ci si trova a interpretare.

Allo stesso tempo ho parlato degli altri modi che permettono di accumulare punti, delle situazioni previste già in fase di stesura dell'avvventura che prevedono un preciso bonus per chi le sappia affrontare nel migliore di modi o degli atteggiamenti e soluzioni che il master decide di premiare in corso d'opera o ancora di quelle situazioni particolari, legate strettamente all'ambientazione dell'edizione in corso, che prevedono dei bonus speciali (si veda ad esempio il punteggio d'onore nell'avventura nel medioevo orientale).

Infine, quando è servito, ho usato queste pagine per chiarire dubbi o perplessità sollevate da qualche giocatore per quanto riguarda le decisioni dell'edizione precedente (ricordo ad esempio il chiarimento sull'utilizzo delle abilità del personaggio rispetto alle soluzioni trovate dal giocatore, da cui il motto "il PF lo vince il player non il PG").

Questa volta vorrei sottolineare altri due aspetti, qualcosa che ho sempre dato per scontato, ma di cui non ho mai parlato apertamente: l'attenzione e il coinvolgimento. Insieme a tutti gli altri aspetti, nella valutazione della prova di un giocatore, riveste un ruolo piuttosto importante anche il suo livello di attenzione. Riuscire ad essere sempre pronti e concentrati, evitare al master inutili ripetizioni nella descrizione delle situazioni, sapere sempre cosa ha detto il proprio interlocutore, sicuramente ha il suo peso al momento della valutazione finale. E in secondo, un aspetto che rientra sempre nella sfera del GDR, il coinvolgimento (anche emotivo, se vogliamo, nelle situazioni). Affrontare qualsiasi situazione che sia drammatica, paurosa, dolorosa, commovente, con l'atteggiamento di chi comunque sta seduto ad un tavolo sgranocchiando patatine, sicuramente non giova al GDR e di conseguenza alla valutazione del giocatore.

E comunque ricordiamoci che i nostri personaggi per quanto eroici, per quanto duri o spietati, possano essere, sono pur sempre uomini (o comunque creature dotate di sentimenti). Il background e il carattere sono linee guida fondamentali, ma non invalicabili. Nulla vieta che nel corso dello svolgimetno della storia, gli eventi vissuti, le sperienze, i problemi affrontati, non possano condurre un personaggio ad un cambiamento dei suoi ideali o del suo rapporto con un altro personaggio. Oppure che un personaggio per quanto duro, non abbia mai una flessione, un momento di crisi, un crollo di nervi. Ricordatevi, più il vostro personaggio sembrerà umano, fallibile, emotivo, in una parola vero, più la vostra interpretazione verrà premiata.


Come di consueto riporto di seguito la descrizione del tipo di punti che possono essere assegnati in un PF.

Punti Avventura.
Sono i punti previsti in fase di stesura dell'avventura e messi in palio per chi riesca a districarsi in situazioni problematiche o nella soluzione di enigmi e misteri.

Punti Master.
Sono i punti che il Master assegna a sua discrezione per soluzioni, idee geniali, scene di bel gdr, tutte quelle situazioni estemporanee in cui i giocatori si mettono in luce durante la giornata. (Come di consueto allo stesso modo in cui il Master può assegnare punti arbitrariamente per buone idee, può anche assegnare dei malus).

Punti GDR.
Sono i punti assegnati per il gdr che preondono in esame l'interpretazione dell'allineamento, come viene giocato il background del personaggio e come ci si rapporta con PG e PNG.

La morte prematura del proprio personaggio, in fine, fa sì che al giocatore venga sottratto 1 punto (oltre che l'impossibilità di proseguire e quindi di guadaganre gli altri punti in palio).